Viviamo in un mondo che ci spinge a mostrare il lato migliore di noi stessi, tra sorrisi perfetti nelle foto e successi da esibire sui social. Ma dentro? Dentro potresti sentire un vuoto, un senso di insoddisfazione che non riesci a spiegarti. Ti dici che va tutto bene, che hai quello che serve per essere felice… eppure qualcosa non torna.

Come fai a capire se sei davvero felice o se ti stai solo accontentando? Ecco alcuni segnali che potrebbero farti riflettere:

  • Aspetti sempre il momento giusto per essere felice
    Pensi che la felicità arriverà “quando” succederà qualcosa: quando avrai quel lavoro, quella relazione, quella sicurezza economica. Nel frattempo, il presente scorre via senza che tu lo viva davvero.
  • Ti riempi la giornata per non restare solo con te stesso
    Sei sempre occupato, sempre in movimento, perché il silenzio ti mette a disagio. Eviti di stare da solo con i tuoi pensieri perché potrebbero farti domande scomode.
  • Ti nutri delle conferme degli altri
    Un complimento, un like, un riconoscimento esterno sono il carburante della tua autostima. Se mancano, ti senti perso e inadeguato.
  • Ti confronti continuamente con gli altri
    Scorri i social e vedi persone che sembrano avere una vita migliore della tua. Ti senti sempre un passo indietro, sempre incompleto, invece di concentrarti su ciò che davvero conta per te.
  • Dici sempre di sì, anche quando vorresti dire no
    Accetti impegni che non ti interessano, fai cose che non vuoi fare solo per non deludere gli altri. E nel frattempo, metti in secondo piano te stesso.
  • Ti senti spesso teso, frustrato o insoddisfatto
    Ti dici che va tutto bene, ma dentro senti un’ansia costante, una frustrazione che cresce. Il tuo corpo e le tue emozioni ti stanno mandando segnali, ma li ignori.
  • Cerchi valvole di sfogo per coprire il malessere
    Shopping compulsivo, cibo, alcol, ore passate a scorrere il telefono: distrazioni che servono a riempire un vuoto che non vuoi guardare in faccia.

Se ti ritrovi in questi punti, non significa che tu stia sbagliando tutto o che tu sia “rotto”. Significa solo che c’è una parte di te che chiede di essere ascoltata, che vuole qualcosa di più autentico.

La buona notizia? Puoi cambiare.

Puoi iniziare chiedendoti:

  • Cosa voglio davvero dalla mia vita?
  • Cosa mi fa sentire vivo?
  • Cosa mi impedisce di essere felice adesso?

Le risposte a queste domande sono il primo passo verso una felicità che non dipende dagli altri, ma nasce da dentro di te.

Sei pronto a smettere di accontentarti e a iniziare a vivere davvero?

 

Sei felice quando ricevi un riconoscimento esterno?

About the author : Caterina Cambareri

Attivista dell’Identità | Mentore | Mindfulness Coach | Meditation Instructor | Mindset & Identity Specialist

Aiuto le persone a riscoprire chi sono davvero, eliminando blocchi e condizionamenti. Niente formule magiche, solo un lavoro profondo sull’identità, il mindset e la consapevolezza per trasformare la propria vita in modo autentico e duraturo.